venerdì 25 aprile 2008

Deborah

un nome fin troppo bistrattato. Deborah, come tutti i nomi con un H in mezzo o in finale, è stato un nome destrutturato, distrutto e maltrattato.

E allora, per farne un elogio voglio riproporvi questo testo strarodinario, in una versione cantata dalla magica voce di Mina.



deborah
mia deborah
ascoltami ti prego
ascoltami

da quando hai detto che
lui vuol bene a te
da quando hai detto che...

lunghe ali di fuoco han coperto la luna sopra di me
e sui prati di sabbia corro piangendo cercando lui
e lui ha gli occhi di ghiaccio
e lui ha gli occhi di luna
che non mi amano più.

Deborah mia deborah
ti prego, perdonami
perdonami io non riesco sai a stare senza lui
non è più vivere
lunghe ali di fuoco han coperto la luna
sopra di me

e su prati di sabbia corro piangendo cercando lui
e Lui ha gli occhi ghiaccio
e lui ha gli occhi di luna
che non mi amano più.

Fa che il cielo stasera torni sereno sopra di me.

...e per completare l'elogio alla lentezza, godetevi anche questa versione di Wilson Pickett

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